Taranto, calcio in lutto: Lamberto Giorgis ci ha lasciato

E' giunta notizia che è deceduto nella giornata odierna, Lamberto Giorgis, storico atleta del Taranto calcio. 

Nato a  Città di Castello (Perugia) il 4 marzo 1932, ha svolto la sua carriera da calciatore nelle fila del Taranto, dove in qualità di mediano, utilizzato prevalentemente, disputò ben 206 gare tra serie B  e serie C, realizzando 23 reti. Da Taranto poi passò , nel 1961, al Modena, dove disputò quattro stagioni, due in serie B e  due in serie A, totalizzando 8 presenze e marcando 2 reti, proprio in serie A, con i canarini.

Prima della fine de secondo campionato di serie A, si trasferì a Carpi, con cui giocò in serie C, ritirandosi, a 33 anni, alla fine della stagione.

Intraprese la carriera di allenatore, nel 1967, proprio con il Modena, in serie B, da cui venne presto esonerato. Sedette , dal 1968 al 1970, sulla panchina del Ravenna in serie C. Quindi due anni di panchina, a Rovereto, chiusi con un nuovo esonero.

Dal 1972 al 1975, a Vigevano,  con buoni piazzamenti 8 il massimo ottenuto il quinto posto in serie C). Poi, nel 1975 - 1976, stette alla guida del Novara (suo atleta fu Erasmo Iacovone), quindi nel 1977 - 1978, in serie B, allenò il Lecce e quindi nel 1978 - 79 alla Sampdoria in sostituzione di Canali, con una seconda stagione (1979 - 1980) sulla panchina blu cerchiata.

Le altre esperienze, sempre come allenatore, furono a Monza (serie B, 1980  - 1981), a Francavilla al Mare (Chieti) (serie C1, 1981 - 1982), poi Foggia (serie B, 1982 -1983), Casarano (serie C1, 1983 -1984), Foggia (serie C1, 1984 - 1985),  ritorno a Casarano (serie C1, 1985-1986 e 1986 - 1987) e, per finire a Pisa (serie A,  1988 - 89), affiancando Luca Giannini  "allenatore col patentino" e, nonostante la retrocessione, rimase nella Città della Torre pendente  i successivi quattro anni.

Ultimamente era Direttore Tecnico per la  Società San Faustino Rosselli di Modena, che milita nella Seconda Categoria modenese.

La testa GiornaleRossoblu.it,  nel ricordare Lamberto, quale mediano roccioso e sempre attaccato ai colori sociali del Delfino rossoblu, è partecipe al cordoglio della famiglia per la perdita del caro congiunto, mentre al mai dimenticato calciatore, la tifoseria tarantina, oltre a ricordarlo per  le gesta al campo Arsenale e Valentino Mazzola,  lo invoca affinché rimanga sempre legato alla nostra inimitabile Città, a cui ha dato tanto ed ha ricevuto molto,  in termini di affetto e stima.

Grazie di tutto, Lamberto, veglia, da lassù, sui nostri magici colori rossoblu, proprio alla vigilia di una nuova avventura calcistica.

Fabrizio Di Leo