Il Taranto ai Raggi X, D'Agostino inventa e Oggiano finalizza. Genchi fondamentale

Il Taranto di mister Panarelli torna alla vittoria anche in trasferta, battendo la Gelbison di misura con il punteggio di 0-1 grazie alla rete di Fabio Oggiano. Questa la nostra analisi reparto per reparto del match di domenica:

PORTIERE: Dopo qualche incertezza iniziale sulle uscite, sicuramente da evitare, il portiere del Taranto, Alex Sposito, effettua qualche nell'intervento che salva il risultato. Finalmente si torna ad avere la porta imbattuta anche in trasferta.

DIFESA: Nonostante ancora più di qualche dubbio da parte della piazza su questo reparto, i ragazzi danno una buona risposta offrendo prestazioni di buon livello ed evitando di subire goal. Benissimo i due terzini, Ferrara e Pelliccia, come d'altronde anche nella scorsa stagione, sempre tra i migliori in campo. Buona la partita disputata dai due centrali Luigi Manzo e Benvenga, con il primo che però deve cercare di evitare giocate affrettate per spazzare via il pallone.

CENTROCAMPO: Gira bene e convince ancora la mediana del Taranto formata da Stefano Manzo e Marco Cuccurullo, entrambi autori di grandi prestazioni, di grande intensità e soprattutto qualità. Nella ripresa tocca a Matute che in meno di 45' riesce a guadagnarsi la nomina di migliore in campo, grazie alla sua grinta, forza fisica e qualità nettamente da categoria superiore.

ATTACCO: Ancora una volta trequarti composta da Guaita, D'Agostino e Oggiano, a supporto questa volta, però, non di Favetta ma bensì di Genchi. Tutti al di sopra della sufficienza, soprattutto D'Agostino e Oggiano, autori dell'azione del vantaggio rossoblu, con il genovese che inventa e l'esterno sardo che finalizza con una giocata strepitosa. Ancora una buona partita di Guaita che con l'arrivo di Panarelli sembra essere rigenerato. Di spessore anche la prestazione di Genchi, fondamentale per i compagni nel pressing e nel far salire la squadra grazie anche alle sue giocate che nel secondo tempo mettono in difficoltà la difesa lucana.

Simone Pulpito