Le parole del poderoso centravanti ivoriano, ospite della trasmissione settimanale "100 Sport Magazine".
AVVENTURA ROSSOBLU - "Mi sto trovando bene e sto imparando tanto dai miei compagni più esperti che mi stanno insegnando i trucchi del mestiere. Spero di esordire al più presto in campionato, non mollerò mai e aspetterò il mio momento. Nel calcio serve pazienza e quando se ne ha la possibilità bisogna dimostrare il proprio valore".
CAMBIO IN PANCHINA - "La squadra ha capito di non poter sbagliare più perchè i tifosi si aspettano tanto. Il mister ha un progetto chiaro che ha fatto capire anche ai calciatori arrivati quest'anno. Ci stiamo mettendo a sua totale disposizione per dargli quello che vuole".
D'AGOSTINO - "L'assist di domenica scorsa non mi sorprende perchè fa magie del genere anche ogni giorno in allenamento. Ho capito che con lui basta mettersi nella miglior posizione possibile per essere serviti perfettamente. Anche quando pensi che il passaggio sia troppo difficile lui riesce a farlo".
TRIBUNA - "Per il momento mi va bene andare in tribuna perchè so che non è una punizione da parte del mister. In settimana so di doverlo mettere in difficoltà e penso di farlo ogni giorno. Se sei paziente riesci a maturare in fretta soprattutto mentalmente ed a imparare tanto. Con Panarelli mi trovo molto bene perchè ti fa capire subito cosa devi fare. Se non ti impegni in settimana con lui non giocherai mai e questo mi piace molto".
RAZZISMO - "Non giudico la reazione di Balotelli, ognuno è libero di pensarla come vuole. Purtroppo nel calcio esiste anche questo, lo scorso anno è successo un episodio spiacevole anche a me. Un under del Locri mi ha detto una parola sbagliata ed io non gli ho neanche risposto, era troppo immaturo anche per parlarci. Secondo me l'unica soluzione è non dare importanza a questi spiacevoli eventi perchè è inutile fare discussioni con persone tanto ignoranti. Anche se dovesse succedermi un fatto del genere non mi toccherebbe affatto perchè è logico che è solo una provocazione".
POSIZIONE PREFERITA - "Il mister mi ha provato anche come trequartista e penso di aver fatto quello che mi ha chiesto anche se nasco punta centrale. A Fasano in coppa ho fatto anche l'esterno di centrocampo nel 4-4-2. Le mie caratteristiche fondamentali sono la velocità e la forza fisica. In carriera ho segnato tanto sia di testa che di sinistro dalla distanza".
CITTA' - "Taranto è bellissima ed è impossibile non trovarsi bene. I tifosi amano la squadra e sono molto esigenti. Dobbiamo lavorare sodo per soddisfarli"-
Gabriele Campa

