La settimana post Savoia, si è sviluppata con la voglia dei rossoblu di preparare, sempre con la massima attenzione, il derby casalingo con l'Andria, il primo con il Taranto capolista. La serenità sui volti degli atleti, con qualche sorriso a fare capolino, dimostra come il blitz di Torre Annunziata abbia contributo a cementare lo spogliatoio e a far aumentare la consapevolezza della forza e qualità del gruppo. Panarelli, a proposito, ha dichiarato di essere " in difficoltà", ogni domenica, nello scegliere tra chi portare in campo e chi mandare in tribuna, considerando la dedizione e voglia da parte di tutta la rosa dí impegnarsi al massimo.
D'altronde, come sempre sostenuto da Panarelli ed avvalorato da molti, meglio avere abbondanza nelle scelte che essere obbligati nello schieramento. Nel dopo Savoia, l'unico acciaccato e' risultato Diakite' che è stato continuamente monitorato, mentre tra le note positive il recupero, graduale, di D'Alterio, alle prese da un paio di settimane da un problema al polpaccio.
Contro la formazione andriese, giovane con alcune chiocce importanti, quali tra tutti Iannini, Panarelli difficilmente si scostera' dall'impianto tattico schierato nelle ultime settimane, con alcuni dubbi sui classici ballottaggi nella zona avanzata del campo, ma nel complesso lo stato di salute del gruppo, offre molte alternative e varianti, anche nel corso del match, che risultano essere dei particolari a corollario della meticolosità con cui Panarelli studia il match domenicale. In questo pomeriggio di fine ottobre, con il ritorno all'ora solare, la tifoseria tarantina potrà' fare tanto per spingere i rossoblu a raddoppiare le forze e scardinare la prevedibile copertura della squadra bianca azzurra che, giungendo allo Iacovone, cercherà di strappare un punto.
L'undici schierato dovrà' essere paziente nel lavorare ai fianchi la formazione andriese, colpire con le incursioni classiche dalle fasce, servendo gli attaccanti, ma soprattutto il rapinatore d'area, Favetta, abile e bravo a creare spazi per i compagni, quando strettamente marcato. Dicevamo del pubblico che assieperà', numeroso, gli spalti dello Iacovone, che darà, come colpo d'occhio, il solito apporto coreografico e caloroso, capace f'invitata dimora agli ospiti.
A tutti, buon derby e anche se non vi saranno sostenitori andriesi al seguito della squadra, la Città chiede la conferma della carta solitaria.
Fabrizio Di Leo
