Si è spento nella giornata odierna, nella sua Rimini, Walter Nicoletti, mai dimenticato allenatore del Taranto, nel 1990, in serie B e che lo guidò per due stagioni. Il trainer, dopo aver conseguito il patentino di allenatore divenne tecnico di varie squadre romagnole: il San Mauro, il Savignano e la Santarcangiolese.
Nel 1985 divenne allenatore della Vis Pesaro, incarico che manterrà fino al 1989 (dopo aver vinto due campionati) consecutivi, l'Interregionale nel 1986 e la serie C2 l'anno seguente), prima di passare, per un anno, sulla panchina del Giarre che condusse al 3° posto in serie C1.
Dopo le due stagioni al Taranto, con le prime panchine in serie B, nella terza stagione in C1 ad Empoli, quindi nell'annata successiva guidò per alcuni mesi il Pisa in serie B, prima di far ritorno da Empoli in terza serie. nel 1995 allenò per un anno a Trapani, per due il Gualdo (che portò in semifinale play off per la B) e poi per uno il Livorno, sempre in C1.
Nel 1999, tornò a guidare un club di serie B, il Cesena, dove fu protagonista di uno strano esonero: venne licenziato all'indomani dello spareggio con la Pistoiese per la permanenza in serie B, persa 3 a 1 , a Pistoia, L'indomani fu comunicato, a Nicoletti, l'esonero mentre era regolarmente in campo a preparare la difficile rimonta.
Quindi la dirigenza cesenate nominò, al suo posto, il vice, Ammoniaci, ex difensore di Lazio e Cesena. Dopo la parentesi delle due stagioni successive, in serie B , con la Pistoiese, nel 2002 tornò in C1 allo Spezia poi , dopo un anno di inattività, sedette sulle panchine di Lucchese e Spal, sempre in C1.
Terminata l'attività di allenatore diventò docente di tecnica Calcistica presso il Centro Tecnico di Coverciano. Fu anche consigliere dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, sotto la presidenza di Renzo Ulivieri.
La testata GiornaleRossoblu.it, avendo appreso in data odierna la prematura scomparsa del mai dimenticato trainer romagnolo, partecipa al dolore della famiglia Nicoletti, certa che la sua integerrima figura umana e di esperto allenatore, possa essere fulgido esempio per i giovani tecnici che ne vorranno seguire gli insegnamenti, per intraprendere la difficile carriera nel mondo calcistico.
Fabrizio Di Leo

