Ogni anno di questi tempi, in occasione della ripresa del campionato, al via anche la stagione del settore giovanile che, come tradizione, è aperta dal campionato Juniores maschile.
Questo argomento per una parte dell'opinione pubblica, fortunatamente un'esigua minoranza, quasi come un "tarlo", leva il sonno, tanto da dover imbastire argomentazioni e forum di discussione sulla organizzazione, sulla composizione del settore tecnico e, "dulcis in fundo", sul metodo comunicativo scelto per informare la platea sportiva ionica.
Andiamo con ordine e cerchiamo di chiarire quali possano essere le problematiche del settore giovanile.
Abbiamo detto più volte anche dalla nostra testata, come premessa, che le rappresentative giovanili, alla pari della prima squadra, sono , come detto in gergo, "nomadi", in quanto, è notorio che le vicende dello Iacovone B, ormai da anni, costringono il Taranto calcio a peregrinare sui campi della provincia.
In questa stagione sportiva il Taranto calcio giovanile, aveva trovato una soluzione temporanea (in attesa dell'ultimazione dei lavori del Campo B), utilizzando il "Santa Sofia" di Fragagnano, terreno in sintetico, idoneo per poter allenare i rossoblu e magari far disputare i campionati di competenza. Tenere in piedi un settore giovanile, peraltro di un club che vanta tradizioni per aver prodotto atleti che, nel passato, hanno calcato templi del calcio nazionale, sicuramente non è facile sia a livello organizzativo che tecnico, poiché dal duro lavoro quotidiano effettuato, si cerca di estrarre i novelli virgulti che calcheranno i campi italiani delle serie superiori.
Ora si fa rilevare alla società che ci sia scarsa comunicazione con l'opinione pubblica, non ci sia stata una presentazione del settore giovanile, non si sappia quando ha giocato, e dove, il Taranto e, soprattutto, quali i risultati, almeno al momento, dalla Juniores.
Bene, ieri il Taranto calcio, nel'esordio del campionato, non ha disputato il proprio incontro perché la Cittanovese non si è presentata all'orario canonico di inizio della gara alla Iacovone A, tanto che gli atleti rossoblu ed il loro tecnico Francesco "Ciccio"Latartara, dopo aver proceduto al riconoscimento davanti l'arbitro, il signor Rocco Epicoco di Brindisi (Primo assistente Sig. Pierluca Tara di Brindisi e Secondo assistente Sig. Danilo Amatore di Taranto), dopo il rituale tempo di attesa, sono ritornati negli spogliatoi con il direttore di gara che ordinava lo"sciogliete le righe, "passando la palla" al Giudice Sportivo che omologherà l'incontro con il classico 3 a 0 a tavolino per assenza della squadra ospite.
La gara che si sarebbe dovuta disputare sul campo A, alle ore 16.00, per la notoria faccenda riguardante lo Iacovone B, causa l'assenza degli ospiti, ha fatto rinviare l'esordio ufficiale a sabato prossimo 21 settembre alle ore 16.00, a Brindisi per un match, quello contro gli adriatici, che vorranno tentare il successo nella prima gara stagionale (dopo il pari di ieri per 2 a 2 a Casarano), mentre gli ionici, all'esordio in assoluto ed in trasferta, cercheranno di portare i tre punti dal viaggio in terra adriatica.
A questo punto per soddisfare la curiosità di taluni, in attesa che sia organizzata una serata dedicata alla presentazione del settore giovanile (probabilmente nelle prossime settimane), riepiloghiamo, quale organigramma, le figure tecniche organizzative del settore:
Responsabile del settore giovanile: Antonio "Tonino" Borsci
Responsabile tecnico: Giuseppe "Peppe" Passariello
Segretario: Ivano Laghezza
Dirigente di settore: Paolo Alota
Categoria Juniores
Allenatore: Francesco "Ciccio"Latartara
Allenatore dei portieri: Nicola Raffo
Preparatore atletico: Fabrizio Cavallet
Massaggiatore: Umberto Pulpo
Il dirigente accompagnatore sarà definito prossimamente, al momento lo sostituisce il Dirigente di settore.
Quindi, per concludere, dovendo, a parere di chi scrive, di evitare di fare sia facile dietrologia e sempre praticare lo stucchevole "sport" di puntare il dito sulla società, qualunque cosa programmi e svolga nella attività agonistica, sarebbe bene andare alla fonte, anche perché iniziali notizie sul settore giovanile, furono date in occasione della presentazione di mister Ragno, lo scorso 2 luglio, in un noto albergo cittadino e, per completezza, bastava, attivarsi o attendere i comunicati ufficiali, senza dover diffondere venticelli di zizzania che poi raccolgono tempesta, in quanto, all'alba della stagione 2019 -20, il settore giovanile ancora non è partito per tutti i campionati, a cui il Taranto è iscritto e a cui parteciperà.
Adesso concentrazione massima sulle gare della prima squadra, intenta nel raggiungere l'obbiettivo programmato, ambito e ricercato da tre anni, dall'ultima infelice esperienza in terza serie, affinché la tifoseria e tutto l'ambiente possa ritornare a gioire per le gesta calcistiche della propria squadra del cuore.
Fabrizio Di Leo

