Taranto, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Il Taranto, dopo sei stagioni, non va oltre il pareggio alla prima casalinga nei campionati di serie D. Allora fu il Real Vico, ad imporre il pareggio per zero a zero, con un errore dei campani, di mister Maiuri, che fallirono un calcio di rigore. Oggi, gara dai due volti. Il primo tempo con un Taranto, attento, spumeggiante, con intensità difensiva ben articolata, attacco, abbastanza, incisivo e , non è un caso, che Favetta, nei primi otto minuti, abbia prima centrato il palo e, poi, realizzata la rete del vantaggio, momentaneo. Successivamente un paio di punizioni, pericolose, battute dagli specialisti rossoblu, Oggiano e D'Agostino, una bella incornata di Bova su un angolo preciso di Marsili, fuori di poco, insomma una serie di conclusioni pericolose che si sono interrotte dal 35 minuto in poi, quando il Bitonto, prese le misure alla nostra squadra, ha avuto un'occasione con Patierno che ha ciabattato una conclusione agevole, parata da Pellegrino. Terminato il primo tempo, quando il Taranto sembrava volesse amministrare il punteggio, e andare al te caldo per riordinare le idee, nella ripresa azione tambureggiante degli ospiti , culminata con la rete di Turitto, complice una condizione fisica ancora non al top e nonostante una serie di sostituzione volute da Panarelli , mirate a centrare il secondo goal, la gara si concludeva con un amaro pareggio, risultato meritato, in quanto le squadre si sono divisi il predominio delle due frazioni. Al termine della gara, la tifoseria ha espresso il suo non gradimento con qualche fischio di disapprovazione , ma la squadra ha voluto salutare al tifoseria e la curva Nord, in particolare, oggi impagabile nel sostenere i colori rossoblu. In effetti, la tifoseria, è da trenta e lode, per il supporto incessante fornito, anche nei momenti difficili, mentre la squadra jonica è da rivedere, in quanto oggi ha giocato un tempo, il primo, magistrale, mentre, nel secondo, sono affiorati difetti di preparazione e condizione di alcuni. Nel dopo partita, l'analisi, in sala stampa, è stata alquanto lineare e Mister Panarelli ha chiosato, quello che tutti si sono chiesti: il pareggio è da considerarsi un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Presto detto, il buon Gigi, lo ha considerato mezzo pieno, per quello che abbiamo detto precedentemente, ovvero la bontà di quanto espresso nel primo tempo. Si dovrà comunque lavorare, in vista della trasferta di Sarno, per ricercare gli accorgimenti necessari per non tornare senza i tre punti, dalla dura trasferta in terra salernitana. La fiducia c'è, la società supporta gli atleti, il settore tecnico anche, bisognerà giocare, per tutta la gara, con la stessa intensità del primo tempo di oggi e, per le caratteristiche dei nostri ragazzi, è fattibile sciorinare una grande prestazione. Non guardiamo ai risultati odierni, che hanno più o meno rispettato i pronostici iniziali, a parte il nostro risultato ed il tonfo del Savoia (a Picerno) e dell'Andria (a Vallo dell Lucania, contro la Gelbison). Fanno un pò fracasso, le sconfitte interne, nette, dell'Ercolanese (con il Fasano), del Francavilla (con il Nola) e del Nardò, di misura, con l'Altamura. Attendiamo con passione e fiducia il match di domenica prossima, nella terra del San Marzano, con l'incitamento Sempre Forza Taranto. 

Fabrizio Di Leo