Taranto, parola al tifoso: "Dobbiamo farci trovare pronti in caso di ripescaggio"

Si conclude una settimana ricca di annunci ufficiale, che permettono ai vari addetti ai lavori e tifosi anche di fare una bozza di formazione del Taranto 2019/2020. Partendo dal presupposto che Ragno possa decidere di schierare o la difesa a 3 o a 4, attualmente l'11 iniziale potrebbe somigliare a questo: Giappone in porta, under del 2001 proveniente dal Marsala che l'anno passato si è ben comportato arrivando in finale play-off contro la Turris nel girone I. 

Difesa a 3 composta dal confermato Ferrara, under del 99 che conosciamo bene, Allegrini e Luigi Manzo. Una difesa che con questi ultimi due tasselli accumula esperienza e fisicità. A centrocampo c'è ancora molto da operare invece, dove troviamo il confermato Stefano Manzo e l'under del 2000 Masi proveniente dal Sorrento. Gli esterni di centrocampo saranno con tutta probabilità un under e un over (Guaita?). E poi l'attacco. D'Agostino che agisce dietro le due punte Genchi e Favetta. Questa almeno per ora è una mezza bozza di formazione rossoblu, ovvio che c'è ancora tanto da fare ma già il fatto di essersi assicurato minimo 30 gol con quei 3 là davanti è cosa buona e giusta. Anche perché nel famoso "novembre nero" della passata stagione, noi non è che non abbiamo cavato un ragno dal buco solo per sfiga o cose di questo tipo ma anche perché avevamo gli uomini contati nel reparto avanzato (D'Agostino e Favetta appunto, con Diakite infortunato). 

Dovessero arrivare altre 2 pedine in attacco, si fanno i nomi di Palazzo e del 98 promettente Ouattara, io credo si raggiunga il numero giusto di attaccanti per una squadra che voglia giocare con le doppie punte. Parere personale e sindacabile ovviamente. Adesso c'è da prepararsi per un'altra settimana bollente fra altri annunci ufficiali di calciomercato, la campagna abbonamenti e il venerdì 12 luglio per capire se effettivamente c'è ancora qualche speranza di serie C o meno. Ci credo poco ma i rumors insistono sulle bocciature di Bisceglie e Cerignola a causa dei lavori non terminati nei loro stadi. Se così fosse, andrebbe in C da riammessa la Paganese e rimarrebbe ancora un posto libero. Che a quel punto, sempre se riaprono i termini ovviamente, potrebbe essere nostro o della Turris se per assurdo chiudono un occhio sulla faccenda spinosa del Liguori. 

Venendo ai fatti di casa nostra, io credo che dobbiamo farci trovare pronti in caso di riapertura dei termini. Il gioco vale la candela e quel pizzichino di entusiasmo che percepisco per la campagna acquisti fatta finora dal Taranto e soprattutto alla presentazione di mister Ragno, sono sicuro possa essere travolgente in caso di un ripescaggio in C. E poi parliamoci chiaro, i nomi fatti prima nella bozza li vedo tranquillamente giocare pure al Ceravolo contro il Catanzaro, al Massimino contro il Catania e al Granillo contro la Reggina, così giusto per fare qualche nome. Incrociamo le dita e sempre FORZA TARANTO.

Nicola D'Elisiis